Matteo Facchin, nato a Bolzano, si diploma con lode in fisarmonica al Conservatorio
di Fermo sotto la guida di Corrado Rojac.
Segue corsi di perfezionamento sulla musica originale russa con Friederich
Lips, sulla musica trascritta e contemporanea con Joseph Macerollo e Hugo
Noth.
Approfondisce lo studio del clavicembalo con Claudio Astronio ed intraprende
la via della composizione al conservatorio di Bolzano con Heinrich Unterhofer.
Affianca all’ atività concertistica quella discografica come
ospite in numerose registrazioni.
Ha collaborato come compositore ed esecutore in diverse produzioni teatrali:
“Glaube, Liebe, Hoffnung” di Horvath (2006), “Der Zerrissener”
di Nestroy (2004) al Nuovo Teatro di Bolzano, “Herzstück“
(Muspilli Merano 2005) e.a.Suona con i gruppi di Bolzano Alma Terra (musica
etnica) e Libertango Trio, di Trento Fantango Ensemble (tanghi). Dal 1996
è docente di fisarmonica presso l’ Istituto musicale A. Vivaldi
di Bolzano